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	<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:59:53 +0000</pubDate>
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		<title>Trova il bello in ogni cosa che fai</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:59:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Settembre: ricomincia la solita vita. La solita vita? Lo è se non le infondi un po’ di vivacità. Se non trovi qualcosa di bello, di interessante, di stimolante ogni giorno.
Che programma hai da adesso a stasera? Fermati cinque minuti a pensare a come puoi rendere più avvincente e divertente ogni cosa che fai. Sul lavoro: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif';font-size: 12pt">Settembre: ricomincia la solita vita. La solita vita? Lo è se non le infondi un po’ di vivacità. Se non trovi qualcosa di bello, di interessante, di stimolante ogni giorno.<br />
Che programma hai da adesso a stasera? Fermati cinque minuti a pensare a come puoi rendere più avvincente e divertente ogni cosa che fai. Sul lavoro: hai qualche sfida da affrontare? Come puoi affrontarle al meglio? Nella vita privata: come puoi manifestare al meglio il tuo affetto verso gli amici, il tuo amore verso i familiari? Trova il modo per trarre il massimo e per dare il massimo. Facendo le stesse cose, ma con spirito diverso. E non sarà più la solita vita.</span></p>
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		<title>Tedeschini: Insegniamo ai giovani i comportamenti giusti sulla strada</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 16:07:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FIJJFv-vX-Y[/youtube]
Mauro Tedeschini, per anni direttore di Quattroruote, spiega ai microfoni di Stradafacendo i risultati del primo mese di applicazione del nuovo Codice della strada. Modifiche e misure importanti, ma non sufficienti a fermare l’emorragia di incidenti sulle strade italiane. &#8220;Sulle strade ci sono giovani per bene che spesso, solo per una distrazione, si lasciano andare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FIJJFv-vX-Y[/youtube]</p>
<p>Mauro Tedeschini, per anni direttore di Quattroruote, spiega ai microfoni di Stradafacendo i risultati del primo mese di applicazione del nuovo Codice della strada. Modifiche e misure importanti, ma non sufficienti a fermare l’emorragia di incidenti sulle strade italiane. &#8220;Sulle strade ci sono giovani per bene che spesso, solo per una distrazione, si lasciano andare a comportamenti con delle conseguenze terribili&#8221;, dice Tedeschini, che punta l&#8217;accento sul far capire ai giovani i pericoli che corrono. &#8220;Si devono muovere la famiglia, la scuola, la televisione, perché altrimenti qualsiasi regola rischia di essere utile, ma non sufficiente&#8221;.</p>
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		<title>Calciatori nei guai: incidenti in auto per Toni, Balotelli e Surraco</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 14:02:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Luca Toni, Mario Balotelli (nella foto) e Juan Ignacio Surraco. Tre calciatori uniti da un comune denominatore. Tutti e tre, infatti, sono finiti sulle cronache dei giornali per altrettanti incidenti stradali. Super Mario e Toni sono stati assolti da ogni responsabilità, mentre ben diversa è la storia di Surraco, centrocampista del Livorno, beccato dopo l&#8217;incidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/mario-balotelli_80003-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7633" style="margin-left: 7px;margin-right: 7px" src="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/mario-balotelli_80003-1-290x300.jpg" alt="" width="290" height="300" /></a>Luca Toni, Mario Balotelli <em>(nella foto)</em> e Juan Ignacio Surraco. Tre calciatori uniti da un comune denominatore. Tutti e tre, infatti, sono finiti sulle cronache dei giornali per altrettanti incidenti stradali. Super Mario e Toni sono stati assolti da ogni responsabilità, mentre ben diversa è la storia di Surraco, centrocampista del Livorno, beccato dopo l&#8217;incidente con un tasso alcolemico superiore di quasi tre volte rispetto al limite consentito dalla legge. L&#8217;incredibile sequenza di incidenti stradali delle stelle del pallone è iniziata con Balotelli, che a Manchester in Inghilterra si è schiantato con la sua Audi con una Bmw. Nessun ferito, fortunatamente, con Mad Mario che si è potuto subito allenare con i compagni. Scotland Yard, in ogni caso, non ha rilevato infrazioni da parte dell&#8217;ex attaccante dell&#8217;Inter.<span id="more-5521"></span><br />
Nei guai per il troppo alcol nel sangue, invece, il centrocampista del Livorno Juan Ignacio Surraco, 23 anni, uruguaiano con passaporto spagnolo, di proprietà dell&#8217;Udinese ma in prestito in maglia amaranto. Domenica  è rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente stradale sulla A12 nel tratto tra Torre del Lago e Pisa, in direzione di Livorno. Gli agenti della Polizia stradale di Viareggio, intervenuti per i rilievi, hanno sottoposto il giocatore a due test dell&#8217;etilometro che hanno dimostrato che aveva un tasso alcolemico di 1,40, cioè di quasi tre volte superiore al limite consentito per legge. Gli è stata ritirata la patente ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Il giovane sudamericano viaggiava a bordo di una Range Rover insieme con altri ragazzi. &#8220;Mi scuso sinceramente con la società  e con tutta la tifoseria e gli sportivi amaranto per il mio comportamento che in questa occasione si è rivelato non corretto e altamente non professionale. In questo momento la cosa che più mi preme far sapere è che sono totalmente pentito e conscio del grave sbaglio che ho commesso e sono pronto ad assumermi ogni responsabilità attendendo sanzioni da parte della società&#8221;. L&#8217;ultimo incidente in ordine di tempo riguarda invece Luca Toni. Lunedì sera l&#8217;attaccante del Genoa è rimasto coinvolto in un incidente, senza per fortuna nessuna conseguenza. La sua auto, un&#8217;Audi Q7, è sbalzata contro il guard rail all&#8217;altezza dello svincolo A7/A10 che porta in direzione aeroporto intorno alle 23.30. La Polstrada ha verificato che l&#8217;incidente è stato causato da un oggetto di metallo di oltre un metro che era in mezzo alla carreggiata. Gli stessi agenti hanno riscontrato che la vettura di Toni viaggiava a velocità regolare e che lo stesso è risultato negativo al test alcolemico.<br />
&#8220;Meno fortunati invece - scrive il Giornale di Vittorio Feltri ricordando altri incidenti di campioni di Genoa e Sampdoria - erano stati nel 1993 i rossoblucerchiati Gianluca Pagliuca e Thomas Skuhravy. Il portiere blucerchiato il 10 maggio in autostrada, sul cavalcavia di Sori, stava transitando sulla corsia di sorpasso quando per colpa di una manovra azzarda di un tir la sua Porsche 4 sbatteva contro un altro camion e rimbalzava come una trottola impazzita sul guard rail di sinistra disintegrando la fiancata. A salvarlo fu l&#8217;air bag che però non gli impedì la clavicola sinistra fratturata e un pneumotorace al polmone sinistro. Grosso spavento anche per l&#8217;attaccante del grifone. All&#8217;alba del 8 novembre presso Celle Ligure il giocatore ceco a bordo di una Mitsubishi 3000 bianca, forse per colpa dell&#8217;asfalto bagnato, perdeva il controllo dell&#8217;auto e dopo aver sbattuto contro una fioriera e divelto un guard rail, ritornava indietro sulla strada. Sotto c&#8217; era la scogliera, a picco sul mare. Anche in questo caso «macchinone» distrutto. Diverse le vicissitudine capitate agli argentini blucerchiati Ortega e Veron sui loro mezzi. Il primo dopo una notte burrascosa in giro per i locali di Genova in compagnia dei compagni Cordoba e Catè fu fermato dalla Polizia che gli ritirò la patente e lo denunciò per guida in stato di ubriachezza. Il secondo invece venne bloccato a Nervi e portato in caserma. Gli agenti lo avevano trovato a trafficare sotto il cruscotto e credendo che si trattasse di un ladro, lo fermarono. Veron uscì poco dopo ricevendo le scuse. In realtà il nazionale argentino era rimasto in panne con la sua auto che cercava di riparare. Auto distrutta pure per il giovane Riccardo Maspero al suo primo e unico anno blucerchiato&#8221;.</p>
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		<title>L&#8217;agosto nero del mercato auto, crollano le vetture ecologiche</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 11:23:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come già anticipato da Stradafacendo (clicca qui per leggere l&#8217;articolo), agosto è stato terribile per il mercato dell&#8217;auto che, per il quinto mese consecutivo, va in rosso. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il calo delle vendite rispetto ad agosto 2009  è stato del 19,3 per cento (68.718 unità), il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come già anticipato da Stradafacendo (<a href="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/2010/08/31/il-mercato-dellauto-in-retromarcia-si-torna-ai-valori-di-15-anni-fa/" target="_blank">clicca qui</a> per leggere l&#8217;articolo), agosto è stato terribile per il mercato dell&#8217;auto che, per il quinto mese consecutivo, va in rosso. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il calo delle vendite rispetto ad agosto 2009  è stato del 19,3 per cento (68.718 unità), il livello più basso degli ultimi 17 anni. Sugli otto mesi le immatricolazioni segnano una variazione di -2,48 per cento, a 1.386.863 unità. Anche per Fiat Group Automobiles il quadro è negativo, con immatricolazioni in calo del 26,39 per cento, a 21.065 unità e una quota scesa al 30,65 per cento dal precedente 33,62 per cento. <span id="more-5519"></span>Ma un anno fa c&#8217;erano gli incentivi, ricorda il Lingotto, che salva comunque il bilancio osservando che la quota di agosto è in crescita rispetto a luglio (quando era scesa sotto quota 30 per cento, al 29,09 per cento) ed è anche la più alta degli ultimi cinque mesi. A confortare il gruppo torinese anche il riscontro che i modelli di punta del brand Fiat sono al vertice della top ten di vendite e che Giulietta si conferma tra le auto le più vendute del segmento C. Tra i costruttori esteri, Ford resta leader totalizzando 5.766 immatricolazioni, comunque in calo del 19,77 per cento rispetto al pari periodo 2009, Opel le è dietro con 5.157 unità e una variazione di -2,95 per cento. Terza è Volkswagen ( 4.843 unità,+8,18 per cento), quindi Citroen (4.048 unità, -14,02 per cento), Peugeot (3.153 unità, -38,76 per cento) e Toyota (3.144 unità, -9,89 per cento).<br />
Al di là di un agosto senza luce per il comparto dell&#8217;auto (in questo mese peraltro le vendite tradizionalmente languono nell&#8217;atmosfera vacanziera), il vero problema, osservano gli esperti, è che il quadro economico è ancora incerto, e in assenza di incentivi non ci sono stimoli per far far transitare i clienti nelle concessionarie. La mancanza degli incentivi si sente tutta anche nelle due ruote a motore con l&#8217;Ancma che indica ad agosto una flessione del 21,5 per cento delle immatricolazioni dei veicoli sopra i 50 cc. Federauto, l&#8217;associazione che raggruppa i concessionari, parla di &#8220;vera ecatombe&#8221; e stima che oltre la metà dei concessionari di auto registreranno nel 2010 una forte perdita &#8220;e molti saranno costretti a chiudere i battenti&#8221;. Il Centro Studi Promotor rileva da parte sua il &#8220;coma profondo&#8221; in cui versa il mercato italiano dell&#8217;auto. A offuscare ulteriormente lo scenario del mercato c&#8217;è anche il rilievo di Unrae e Anfia sul calo del 20 per cento degli ordini di agosto, con la stima per l&#8217;intero anno di una raccolta inferiore di almeno 650.000 ordini rispetto al 2009. Per salvare il settore dalla crisi, ma in genere il Paese da contraccolpi che si profilano pesanti sul fronte economico ed occupazionale, il presidente di Federauto, Pavan Bernacchi, chiede &#8220;una politica per agevolare le vetture a gpl e metano, a basso impatto ambientale, ed azioni volte a ridurre la pressione fiscale nei confronti delle vetture e dei veicoli commerciali delle aziende&#8221;.<br />
Secondo i dati Unrae, proprio le vetture a basso impatto ambientale sono quelle che dopo l&#8217;esaurirsi degli incentivi stanno perdendo forte appeal; il dato di agosto le vedono in discesa del 64 per cento. Prosegue anche il trend negativo degli acquisti dei privati (-28,5 per cento), mente continuano a prosperare le vendite a noleggi (+33 per cento) e società private (+8,2 per cento).</p>
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		<title>La conferma del Consiglio di Stato: &#8220;No all&#8217;aumento dei pedaggi&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:48:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I pedaggi autostradali non aumenteranno. Almeno per ora. Mercoledì, infatti, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso contro la sospensiva degli aumenti decisi con la manovra economica presentato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dell&#8217;Anas. Confermato quindi lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione Anas. Unanime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/casel.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7637" style="margin-left: 7px;margin-right: 7px" src="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/casel-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>I pedaggi autostradali non aumenteranno. Almeno per ora. Mercoledì, infatti, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso contro la sospensiva degli aumenti decisi con la manovra economica presentato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dell&#8217;Anas. Confermato quindi lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione Anas. Unanime la soddisfazione degli enti locali e dei consumatori, che tornano a chiedere rimborsi per gli automobilisti. <span id="more-5517"></span>L&#8217;ordinanza di sospensione emessa mercoledì dalla IV sezione del Consiglio di Stato stabilisce però che il provvedimento con cui il Tar del Lazio il 29 luglio scorso ha bloccato l&#8217;aumento dei pedaggi autostradali non è da estendere a tutta Italia, ma &#8220;solo ai singoli segmenti stradali&#8221; nei territori degli Enti che hanno fatto ricorso, ovvero la provincia di Roma, quella di Rieti, quella di Pescara e alcuni comuni dell&#8217;hinterland romano. Nei fatti, però, gli aumenti non ci saranno per tutta la Penisola: l&#8217;Anas infatti continuerà ad applicare su tutto il territorio nazionale la sospensione dei rincari già in vigore da quasi un mese.<br />
&#8220;Come è noto, l&#8217;Anas ha ottemperato alla decisione di sospendere l&#8217;esazione già dal 4 agosto 2010&#8243;, ha sottolineato il presidente Pietro Ciucci, che rimanda invece ogni decisione sui rimborsi dei pedaggi corrisposti nel mese in cui è stato applicato il decreto a quando la giustizia amministrativa si pronuncerà in via definitiva. Deludendo così le aspettative dei consumatori che sono tornati a chiedere che vengano restituiti i soldi agli automobilisti. Adiconsum vuole il conguaglio dei costi per i possessori di Telepass e il rimborso per i possessori delle ricevute dei pedaggi. Il Codacons, che invita il Governo a studiare meccanismi di rimborso automatico e minaccia di essere pronto a intentare una class action, ha calcolato che la somma da restituire agli utenti per le maggiorazioni dei pedaggi ammonta a circa 8 milioni di euro. Federconsumatori e Adusbef calcolano invece che la conferma dello stop agli aumenti comporterà per le famiglie un risparmio medio di 60 euro annui.<br />
La decisione fa cantare vittoria ai promotori del ricorso al Tar, dal presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti (&#8221;Con la nostra forza e tenacia abbiamo vinto&#8221;), al presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e con loro tutto il Pd, che si opporrà ad eventuali decreti per superare la sentenza. Soddisfatti anche il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che innesca un botta e risposta con il vice ministro alle infrastrutture, Roberto Castelli: al leghista che critica Tar e Consiglio di Stato che &#8220;si permettono di stravolgere gli atti del governo&#8221;, il sindaco Pdl chiede di non insistere nell&#8217;errore di voler imporre i pedaggi e suggerisce che la strada maestra è quella di rinegoziare il contratto di servizio con società Autostrade.</p>
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		<title>a</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:37:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è chi nasce in camicia e chi nasce in canotta. José Mourinho è nato in camicia, Rafa Benitez in canotta. Per capirlo, basta aguzzare la vista. Il primo è bello, magro, ricco. Il secondo è ricco, bruttarello e decisamente grassoccio. Nulla di male, per carità. Il problema è che i due hanno un distinguo decisamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://barsport.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/mourinho_benitez.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3123" src="http://barsport.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/mourinho_benitez-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>C&#8217;è chi nasce in camicia e chi nasce in canotta. <strong>José Mourinho</strong> è nato in camicia, <strong>Rafa Benitez</strong> in canotta. Per capirlo, basta aguzzare la vista. Il primo è bello, magro, ricco. Il secondo è ricco, bruttarello e decisamente grassoccio. Nulla di male, per carità. Il problema è che i due hanno un distinguo decisamente più &#8220;pesante&#8221;. Il primo da <strong>Moratti</strong> ha avuto tutto, ma proprio tutto, quel che poteva ottenere: da <strong>Milito</strong> a <strong>Sneijder</strong>, da <strong>Lucio</strong> a <strong>Quaresma</strong> (!). Il secondo, invece, non ha avuto un bel niente, nemmeno una figurina da appiccicare all&#8217;armadietto dello spogliatoio. Perché <strong>Coutinho</strong> e <strong>Biabiany</strong> erano già nerazzurri mentre <strong>Balotelli</strong> è volato via senza colpo ferire.<span id="more-5515"></span></p>
<p>Fossimo a scuola, il portoghese passerebbe alla storia come il<strong> figo della compagnia</strong>, mentre lo spagnolo rivestirebbe il ruolo dello <strong>sfigato del gruppo</strong>. E, come si sa, le etichette sono assai difficili da cancellare. Servirebbe qualche <em>titulo</em> da festeggiare, ma Rafa non ha cominciato nel milgiore dei modi: vittoria in <strong>Supercoppa italiana</strong>, sconfitta senza attenuanti in <strong>Supercoppa Europea</strong>. A dir la verità, non è cominciata troppo bene nemmeno l&#8217;avventura di Mourinho a Madrid; il <strong>Real</strong>, infatti, ha impattato 0-0 nell&#8217;esordio della Liga. Lo Special, però, invece che incassare le critiche è immediatamente passato all&#8217;attacco: &#8220;Non sono mica Harry Potter, non faccio magie. Vivo nel calcio e il calcio è realtà&#8221;.</p>
<p>Situazione agevole, quella del Vate di Setubal. Arrivare dopo il fallimento griffato <strong>Pellegrini</strong> è piuttosto agevole. Mica come arrivare all&#8217;Inter dopo il <em>triplete</em> di Mourinho. Questione di stimmate. O, più semplicemente, di canotte e camicie&#8230;</p>
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		<title>A Milano rivoluzione a strisce blu, una stangata per i pendolari</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 08:17:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nuove strisce blu a Milano, anche in periferia: da Calvairate a Porta Vittoria e Città Studi, da Molino Dorino a Bonola, al Qt8. Il Comune ha infatti deciso di estende la sosta a pagamento nei quartieri esterni, oltre la cerchia della filoviaria 90/91, e mettere la taglia sui parcheggi per &#8220;evitare l&#8217;assedio dei pendolari in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/strisce-blu.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7619" style="margin-left: 7px;margin-right: 7px" src="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/strisce-blu-300x229.jpg" alt="" width="300" height="229" /></a>Nuove strisce blu a Milano, anche in periferia: da Calvairate a Porta Vittoria e Città Studi, da Molino Dorino a Bonola, al Qt8. Il Comune ha infatti deciso di estende la sosta a pagamento nei quartieri esterni, oltre la cerchia della filoviaria 90/91, e mettere la taglia sui parcheggi per &#8220;evitare l&#8217;assedio dei pendolari in auto, contrastare la sosta selvaggia, ridurre traffico e smog, e incentivare l&#8217;uso dei mezzi pubblici&#8221;. <span id="more-5513"></span>La &#8220;rivoluzione a strisce blu&#8221;, come l&#8217;ha definita Armando Stella sul <a href="http://www.corriere.it" target="_blank">Corriere della Sera</a>, copre gli assi in entrata e uscita dalla città, le strade battute da 700mila lavoratori dell&#8217;hinterland. E scatena la protesta bipartisan, con Pdl e Pd insieme, dei sindaci oltre confine. Il vicesindaco Riccardo De Corato spiega come a Milano non ci sia posto per tutti. &#8220;I pendolari tolgono spazio ai residenti e i residenti si lamentano. Io devo difendere i milanesi&#8230;&#8221;, dice al Corriere. Ma in questi giorni aumentano anche i prezzi degli abbonamenti interurbani Atm.<br />
&#8220;Caro-pendolare, la trasferta si fa sofferta&#8221;, scrive Stella. &#8220;I parcheggi saranno a pagamento dalle 8 alle 13, dal lunedì al venerdì, un gratta e sosta part-time, «riservato» a chi va in ufficio. Il piano del Comune procede, in ritardo e a rilento, sulle linee guida indicate a suo tempo dall&#8217;ex assessore alla Mobilità, Edoardo Croci: circa 12 mila posti auto a pagamento sono già spuntati in zona Est (attivi da metà ottobre), altri 9.300 sono comparsi tra Molino Dorino, San Leonardo e Bonola (tracciati e pronti dal primo dicembre), 6.500 nuovi spazi regolamentati sono previsti a Bisceglie. Obiettivo: arrivare a quota 65 mila nel 2013, dopo aver incluso pure il secondo tratto di viale Monza, il quadrante di Cascina Gobba, viale Abruzzi e piazza V Giornate. In centro le strisce gialle riservate ai residenti e quelle blu, per chi è di passaggio. In periferia, la novità: solo spazi blu, ma gratis per chi abita negli ambiti delimitati dal Comune&#8221;.</p>
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		<title>Arrivano i &#8220;giardini bioenergetici&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 08:08:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E voi vi chiederete: ma cosa sono i giardini bioenergetici? Si tratta di giardini progettati con una curiosa tecnic  chiamata Bioenergetic Landscape. Risultato di approfondite ricerche sull&#8217;interazione energetica esistente tra gli esseri viventi e l&#8217;ambiente, il paesaggismo bionergetico permetterebbe di godere delle proprietà benefiche di piante ed alberi di specie selezionate anche a distanza di decine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5919" src="http://fioriefoglie.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/giardini_bionergetici230.jpg" alt="" width="230" height="287" />E voi vi chiederete: ma <strong>cosa sono i giardini bioenergetici?</strong> Si tratta di giardini progettati con una curiosa tecnic  chiamata <strong>Bioenergetic Landscape</strong>. Risultato di approfondite ricerche sull&#8217;interazione energetica esistente tra gli esseri viventi e l&#8217;ambiente, il paesaggismo bionergetico permetterebbe di godere delle proprietà benefiche di piante ed alberi di specie selezionate anche <strong>a distanza di decine di metri</strong>, perchè collocate a dimora in specifiche posizioni e scelte proprio in base alla loro capacità di influire positivamente sull&#8217;organismo umano. In Italia esiste un architetto, <strong>Marco Nieri</strong>, autore di un libro sull&#8217;argomento, che crea questo tipo di giardini e, a partire dal 5 di settembre fino a novembre, è possibile visitare uno dei suoi giardini bioenergetici andando a Castel Quistini a Rovato, vicino a Brescia.</p>
<p>Il sito di Marco Neri sul Bioenergetic Landscape: <a href="http://www.archibio.it" target="_blank">www.archibio.it</a></p>
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		<title>Frutta verdura e pesce: i &#8220;freschi&#8221; di settembre</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 06:42:04 +0000</pubDate>
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&#8220;SETTEMBRE, UVA E FICO PENDE!&#8221; E&#8217; un vecchio adagio che ben descrive il declinare della stagione verso temperature più autunnali, anche se l&#8217;autunno vero e proprio non è ancora ufficialmente arrivato: arriverà il giorno di San Maurizio (il 22/09). Il cielo è ancora azzurro, di un bell&#8217;azzurro illimpidito dal vento e senza l&#8217;afa data dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3357" src="http://prontointavola.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/tavola_di_stagione_settembr.jpg" alt="" width="500" height="231" /></p>
<p>&#8220;SETTEMBRE, UVA E FICO PENDE!&#8221; E&#8217; un vecchio adagio che ben descrive il declinare della stagione verso temperature più autunnali, anche se l&#8217;autunno vero e proprio non è ancora ufficialmente arrivato: arriverà il giorno di San Maurizio (il 22/09). Il cielo è ancora azzurro, di un bell&#8217;azzurro illimpidito dal vento e senza l&#8217;afa data dalla calura estiva: in alcune località si apre la stagione venatoria e si inzia la raccolta di frutta di fine-estate. A settembre chi vive in campagna (o ci va nel weekend) va per boschi, o prode di fossi, a raccogliere more: per farne non solo un goloso consumo immediato ma anche una quantità di conserve diverse destinate all&#8217;utilizzo invernale. Ma non ci sono solo le more&#8230; anzi!<span id="more-5509"></span></p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong>FRUTTA<br />
</strong></span>Pere, mele, uva, le ultime susine e le pesche tardive: e poi nocciole, le prime melagrane, mandorle e fichi, gli ultimi lamponi e, appunto, le more. La prima uva avrebbe dovuto comparire già da un paio di mesi (la lugliàtica) ma asettembre non c&#8217;è che l&#8217;IMBARAZZO della SCELTA; se il raccolto non ha subito danni dalle tempeste estive, i prezzi dovrebbero essere molto contenuti data l&#8217;abbondanza del perìodo. Le varietà di uva da tavola sono tante che si trova sempre il modo di accontentare anche i palati più esigenti: il Moscato è troppo dolce e profumato? Allora si compra l&#8217;Uva Regina, lo Zibibbo, l&#8217;Uva Italia. Se non van bene neppure queste allora si può scegliere fra Malvasia ed Uva Fragola&#8230; e non dimenticate che un bicchiere di spremuta d&#8217;uva: al mattino con la colazione, è un supplemento vitaminico preziosissimo!</p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong>VERDURA<br />
</strong></span>Melanzane ed insalate tardive, cavoli-verza, spinaci, zucche, sedano, carote e piselli tardivi, prezzemolo ed aromatiche, peperoncini di tutti i tipi. Anche qui è meglio non esagerare cogli acquisti, a meno che non vogliate fare un &#8220;pieno&#8221; di conserve da utilizzare coi vostri cari &#8220;inappetenti&#8221;: si, perchè i peperoncini verdi dolci sott&#8217;aceto aromatico, ad esempio, sono molto stuzzicanti anche per i più restii a sedersi a tavola. E che dire della verza in agrodolce per insaporire il lesso? Se tornate dalla campagna con un mazzo profumato di basilico, potete trasformarlo immediatamente in un attimo pesto alla genovese: sarà utilissimo non solo su pasta e gnocchi, ma anche per condire, ad esempio, un minestrone un po&#8217; &#8220;sciapo&#8221;.</p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong>PESCI<br />
</strong></span>In questo periodo il pesce d&#8217;acqua dolce da il meglio di se: molto delicato (e non solo in frittura) può essere sfilettato, insaporito nel burro, spruzzato di vino bianco e, una volta evaporato (se volete stupire chi è a tavola con voi), coperto di besciamella e lamelle di tartufo! Poi a gratinare in forno&#8230; e via! Se non vi piace la besciamella, potete ricoprirlo con una purea di funghi al pepe verde: provare per credere! Trattate così lucci, pesci persici o trote, e farete un figurone, anche se la materia prima non è che una trotella acquistata al supermercato sotto casa!</p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong>CARNE<br />
</strong></span>Pollame novello, vitello, porchetta giovane, quaglie, lepri e tutta la selvaggina di pelo/piuma: pur essendo figlia di cacciatore non amo la caccia, ma sono anche una buongustaia e ricordo con nostalgia le folaghe che consumavamo in autunno. Qui c&#8217;è davvero da sbizzarrirsi, sia in cucina che con le conserve! A proposito: ricordate che cuore, fegato e rognoni delle vostre prede sono SQUISITI se TRIFOLATI!</p>
<p><em>Giovanna Motta</em></p>
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		<title>Nella Roma antica</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 06:26:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Durante un ingresso trionfale a Roma, Cesare sta conducendo la sua biga.
Ad un tratto gli si affianca un centurione correndo:
- Cesare, il popolo chiede sesterzi!
- Oh no, dije che vado dritto!
(Inviata da Mirko)
Tra amici:
- Mi hanno detto che a casa lavi i piatti!
- Se è per questo lavo anche i pavimenti, le piastrelle e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-213" src="http://quattrorisate.tgcom.it/wpmu/files/2010/09/cesare.png" alt="" width="200" height="241" />Durante un ingresso trionfale a Roma, Cesare sta conducendo la sua biga.<br />
Ad un tratto gli si affianca un centurione correndo:<br />
- Cesare, il popolo chiede sesterzi!<br />
- Oh no, dije che vado dritto!<br />
(Inviata da Mirko)</p>
<p>Tra amici:<br />
- Mi hanno detto che a casa lavi i piatti!<br />
- Se è per questo lavo anche i pavimenti, le piastrelle e la cucina!<br />
- E tua moglie?<br />
- No, no… mia moglie si lava da sola!<br />
(Inviata da Aurora)</p>
<p>Un signore va dal dottore:<br />
“Dottore!! dottore!! Se tocco qui mi fa male!”<br />
Il Dottore: “E lei non si tocchi!!”<br />
(Inviata da Nando)</p>
<p>In classe la maestra chiede a Pierino:<br />
“Pierino, se hai 7 mele in una mano e 7 pere nell’altra, che cos’hai?”<br />
“Delle mani enormi, signora maestra!”<br />
(Inviata da Elisa)</p>
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