Il 27 gennaio Steve Jobs ha presentato ufficialmente il nuovo nato in casa Apple, del quale erano già trapelate indiscrezioni, soprattutto circa forma e dimensioni. Tra gli internauti c’è chi lo ha apprezzato, chi lo ha osservato da lontano con freddezza, chi invece si è dichiarato disposto ad affossarlo. Vediamo perché.Più che il giorno dei giorni è sembrato il leopardiano “sabato del villaggio”, la classica situazione in cui l’attesa dell’evento vale più dell’evento in sé. A San Francisco il nuovo device è stato presentato davanti ad un pubblico a numero chiuso, limitato a 600 persone. A qualche ora dalla prima ufficiale gli internauti esprimono le proprie impressioni e il sito Mashable (www.mashable.com) ha raccolto le considerazioni fatte su Twitter per disegnare un quadro capace di racchiudere e descrivere il grado di apprezzamento suscitato dal “rivoluzionario” iPad. La prima considerazione riguarda il prezzo, che varia a seconda delle configurazioni da 499 a 699 dollari (da 350 a 500 euro), da qualcuno ritenuto troppo esoso considerando che il gioiello della Apple non è dotato né di porte USB né di 3G (che arriverà dal prossimo aprile e farà lievitare i prezzi). Molti altri utenti considerando invece il prezzo un punto di forza dell’iPad. Desta stupore la scelta di renderlo interfacciabile, al momento, solo con altri device Apple (iPod e iPhone in primis) per il quale è stato previsto un connettore. Viene da pensare che Jobs punterà in futuro su una docking station apposita, costringendo così i possessori di iPad a mettere ancora una volta mano al portafoglio. Niente porte USB, niente webcam, lo stesso sistema operativo degli iPhone che non permette il multitasking sono gli argomenti che rimbalzano sulla bocca dei detrattori.

Arriviamo all’analisi svolta da Mashable che ha analizzato oltre 500mila cinguettii (erano già 177mila un’ora dopo l’annuncio ufficiale). Diciamo subito che il 48% degli internauti ha accolto bene iPad, mentre il 52% è rimasto deluso. Più della metà dei favorevoli ha dichiarato di volerlo acquistare quanto prima, soprattutto per via del prezzo, ritenuto abbordabile. Quasi la metà degli scontenti ha espresso parere contrario, dicendo di non volerlo compare e, tra questi, sono molti (circa 50mila) quelli che non vogliono proprio sentirne parlare (il fatto che non sia multitasking e che non supporti la tecnologia Flash sono i principali motivi di delusione). Il nome del prodotto, largamente sbeffeggiato sulla rete, è altro tema scottante che, giustamente o meno, allontana qualcuno dall’idea di diventarne possessore.

Come riporta il grafico il 19% dei cinguettii (parliamo di circa 100mila post) esaltano l’iPad, il 29% ne promettono l’acquisto. Tra i detrattori l’11% lo ritengono “troppo pubblicizzato” (si può leggere anche “ingannevole”, in ogni caso sotto le aspettative), il 19% si dichiarano non troppo impressionati e il 21% si barricano dietro alla stupidità del nome, non specificando però se sarà motivo sufficiente per non acquistarlo.

Come se non bastasse il nome “iPad”, già tanto discusso, è lo stesso che Fujitsu – che annuncia azioni legali - ha assegnato nel 2002 ad un proprio device.

Forse il vero lato positivo sarà la concorrenza. Il prezzo potrebbe indurre qualche produttore di laptop a correggere le proprie richieste economiche verso il basso.

Giuditta Mosca